Si avvisano i proprietari ed gli amministratori degli immobili pubblici e privati situati sul territorio comunale:
1. di procedere alla verifica della presenza di nidi, accumuli di guano o altro materiale organico derivato dalla presenza dei colombi nei solai, sottotetti, pertinenze degli edifici e, in caso positivo, alla rimozione degli escrementi effettuando nel contempo accurate operazioni di pulizia ed eventuali interventi di disinfestazione qualora necessari;
2. di rendere inaccessibili ai volatili tutti i potenziali posatoi che si affacciano su vie e aree pubbliche, anche attraverso dissuasori di posa;
3. di chiudere in modo idoneo tutti i vani degli edifici disabitati;
4. di porre in essere tutti gli accorgimenti atti ad impedire la nidificazione dei piccioni mediante la chiusura di finestre, buchi, archi, muri, sottotetti, solai ecc. delle abitazioni; ovvero qualora non fosse possibile per motivi estetici o architettonici, mediante l´apposizione di reti metalliche all´ingresso delle aperture per impedire l´accesso ai volatili;
Si vieta alla cittadinanza di somministrare cibo ed acqua ai colombi presenti allo stato libero su tutto il territorio comunale, gettando sul suolo granaglie, scarti ed avanzi alimentari;
Si preavverte che ferme restando l´applicazione di più gravi sanzioni penali e/o amministrative previste dalle leggi vigenti in materia, la violazione della presente Ordinanza e delle norme regolamentari nella stessa richiamata comporta l´applicazione della sanzione amministrativa prevista dall´art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000, da un minimo di Euro 25,00 fino ad un importo massimo di Euro 500,00;
In allegato il testo completo dell´ordinanza.