[1/2/2017] - Il mobile antico. Come conoscerlo, conservarlo, valorizzarlo

Il mobile antico. Come conoscerlo, conservarlo, valorizzarlo
Corso in quattro lezioni: 29 marzo – 26 aprile 2017 (ore 15.00)


Il corso si propone di affrontare il mobile antico in Italia da diversi punti di vista, trattati in modo trasversale secondo l’epoca, la provenienza e la funzione.
Ogni incontro sarà arricchito da considerazioni in merito al riconoscimento dello stile e dell’autenticità, senza dimenticare aspetti legati alla storia del collezionismo, a problemi di conservazione e alla stima. La lezioni si svolgeranno in aula con proiezione di immagini e la presenza di almeno un mobile, sottoposto a esame ravvicinato per evidenziarne gli aspetti costruttivi, talvolta indispensabili al fine di identificarne epoca e provenienza. I partecipanti potranno portare la foto di un loro mobile per ottenere una valutazione critica e una stima. I temi degli incontri sono:

 

- Cassoni e stipi. Si tratta delle più antiche tipologie di mobili, destinati alla conservazione di corredi o di preziosità varie. La loro funzione si evolve in relazione al gusto e alla pratica fino ad essere soppiantati da altre categorie di arredi
- Barocco e barocchetto, l’epoca d’oro del mobile. Tra Sei e Settecento le varie tipologie di mobili assumono precise fisionomie, si accentua l’elemento stilistico e si affermano le principali differenze in ambito regionale e locale
- Tavoli e sedie. Di queste tipologie di mobili, da sempre presenti sia nei palazzi che nelle case comuni, viene descritta l’evoluzione nella tecnica e nel design, con particolare riferimento alla storia dell’arredamento
- Il mobile neoclassico e cenni sul mobile dell’Ottocento. Dalla svolta classicista di fine Settecento e dalla produzione incentrata sul ruolo dell’ebanista e della sua bottega, all’eclettismo ottocentesco e all’inizio delle produzioni seriali.

 

Relatore:

Dott. Andrea Bardelli
Storico delle arti decorative, esercita attività di ricerca e di divulgazione nel campo dell’arte lignea, con particolare riferimento al mobile e agli arredi italiani.
Autore dal 1993 di numerose pubblicazioni di carattere divulgativo nel campo dell’antiquariato e del restauro, dal 1999 è membro del Collegio Lombardo Periti Esperti Consulenti; dal 2004 è giornalista pubblicista iscritto all’Ordine di Lombardia e, dal 2004, è fondatore del sito d’arte e antiquariato Antiqua.mi (www.antiqua.mi.it). Dal 2012 è conservatore della Collezione d’Arte Guido Cagnola a Gazzada (Varese).

 

Costo:

Intero corso (4 lezioni) € 50,00

Singola lezione € 15,00

La quota di partecipazione comprende il materiale illustrativo e di approfondimento che verrà distribuito e i coffee break.

Per iscritti ad associazioni di categoria connesse al mobilio o all’arte e per docenti di ogni disciplina € 30,00.
Per studenti in materie artistiche ed architettoniche € 20,00.
Attestato di partecipazione disponibile su richiesta.

Il corso ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Varese e dell’Associazione Antiquari e Restauratori della provincia di Varese. Per gli iscritti all’albo è possibile richiedere il riconoscimento del corso per i crediti formativi.

 

Iscrizioni:

Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria mediante la scheda di adesione compilata in ogni sua parte, o tramite il sito: www.villacagnola.it/mobile-antico-17

Per maggiori informazioni e per i dettagli sui corsi e gli altri eventi di Villa Cagnola è possibile consultare il sito www.villacagnola.it o scrivere una mail a issr@villacagnola.it